Posso aprire una società a Dubai e continuare a vivere e lavorare in Italia?
Aprirla sì: si fa tutto a distanza. Però se vivi in Italia e gestisci la società dall'Italia, il Fisco italiano può considerarla una società italiana (si chiama esterovestizione) e tassarla in Italia, con sanzioni. Per avere i vantaggi di Dubai devi trasferirti davvero e gestire la società da qui. Nella chiamata ti spieghiamo cosa serve dal lato di Dubai; per le regole italiane parla con un consulente fiscale italiano. Leggi la guida per italiani.
Conviene aprire una società a Dubai?
Conviene quando ti trasferisci, quando la tua attività funziona anche da qui e quando i costi annuali hanno senso rispetto a quello che guadagni. Negli Emirati non c'è imposta sul reddito delle persone fisiche. Le società pagano 0% di corporate tax sull'utile fino a 375.000 AED e 9% oltre. Nella chiamata gratuita facciamo i conti con te, e se per te non conviene te lo diciamo.
Quanto costa aprire una società a Dubai?
Dipende dalla scelta tra Free Zone e mainland, dalle attività, dal numero di visti e di soci, e dal fatto che tu viva già negli Emirati oppure no. Il nostro calcolatore ti dà una stima in circa 2 minuti. Nella chiamata gratuita ti diamo il costo esatto, voce per voce, per iscritto. Ricorda che la licenza si rinnova ogni anno e il rinnovo costa più o meno quanto la prima licenza.
Cosa serve per aprire una società a Dubai? Devo venire di persona?
In genere servono il passaporto di ogni socio (valido almeno 6 mesi), una fototessera digitale su sfondo bianco e una prova di indirizzo recente. Ti mandiamo la lista esatta per la Free Zone scelta. Firmi online, dall'Italia. Vieni negli Emirati solo per la visita medica e le impronte per l'Emirates ID, se vuoi il visto di residenza.
Basta iscriversi all'AIRE per non pagare più le tasse in Italia?
No. L'iscrizione all'AIRE serve quando ti trasferisci, ma da sola non basta. Il Fisco italiano guarda dove vivi davvero, dove hai la famiglia e i tuoi interessi, e quanto tempo passi in Italia. Gli Emirati sono ancora nella lista italiana dei Paesi a fiscalità privilegiata: chi si trasferisce lì deve poter dimostrare che il trasferimento è reale. Prima di partire, verifica la tua situazione con un consulente fiscale italiano.
Le società di Dubai pagano le tasse?
Ogni società deve registrarsi alla corporate tax: 0% sull'utile fino a 375.000 AED e 9% oltre. La registrazione IVA è obbligatoria quando le vendite superano 375.000 AED in 12 mesi. Ti registriamo per entrambe, prepariamo ogni dichiarazione e te la mandiamo per l'approvazione. Vedi corporate tax negli Emirati.
Riesco ad aprire un conto in banca a Dubai?
Ti aiutiamo noi. La licenza da sola non basta: la banca vuole capire bene la tua attività, i tuoi clienti e da dove arrivano i soldi. Con i pacchetti Silver e Gold prepariamo la pratica con te e ti seguiamo fino all'apertura. La decisione finale spetta sempre alla banca. Vedi conto aziendale a Dubai.
Posso trasferirmi a Dubai con la famiglia?
Sì. Con il visto di residenza puoi sponsorizzare coniuge e figli, con uno stipendio di almeno 4.000 AED al mese (o 3.000 AED più alloggio). Ce ne occupiamo noi, e nella chiamata ti diciamo quali documenti servono per la tua famiglia.
Dubai è sicura adesso?
Viviamo e lavoriamo a Dubai ogni giorno. Per la situazione aggiornata, prima di viaggiare controlla sempre Viaggiare Sicuri della Farnesina. E ricorda che quasi tutta l'apertura della società si fa a distanza.
Quanto costa la contabilità?
Dipende soprattutto da quanti movimenti bancari hai ogni mese e dal fatto che tu sia registrato all'IVA. Abbiamo tre piani (Start, Grow e Scale). Tenuta dei conti, riconciliazione bancaria, report mensile e corporate tax sono inclusi in tutti. Il prezzo mensile esatto te lo confermiamo nella chiamata gratuita. Vedi contabilità a Dubai.
Potete aiutarmi con i visti e con la chiusura della società?
Sì. Gestiamo il visto da investitore tramite la tua società, il visto per la famiglia, i visti per i dipendenti e la Golden Visa se hai i requisiti. Quando vuoi chiudere, seguiamo la liquidazione, comprese le ultime dichiarazioni fiscali e la cancellazione della licenza.